L'ABCDE Stampa E-mail

 

Come tutte le cose sofisticate l'ABCDE, come la metabolica, la zona, il BIIO, dipendono dal profilo metabolico personale e su parecchie persone potrebbero avere risultati  nulli se non addirittura negativi.

ABCDE sta per Anabolic Burst Cycling of Diet and Exercise è una delle diete paleolitiche ideate da Akefeldt, che prendendo spunto dai nostri avi alterna periodi di abbuffate con periodi di carestie.

 

Si base su un principio, teorizzato ma mai dimstrato, che  le grosse quantità di cibo stimolano gli ormoni anabolici, mentre la fase a " stecchetto " impedisce di accumulare grassi, alla fine il bilancio tra ababolismo e catabolismo risulta favorevole verso il primo di 3:1.


Il protocollo prevede anche una ciclizzazione negli allenamenti, difatti se con l'ipernutrizione si hanno sedute imponenti di potenziamento muscolare, nella fase di carestia si fa solo aerobico e pochissimi pesi, i periodi di durata sono identici, due settimane.

La fase ipercalorica utilizza il 30% dei carboidrati in più rispetto a quelli previsti nel fabisogno di mantenimento ( i primi giorni è meglio usarli con un alto I.G, poi è bene tenerlo basso ), le percentuali sono

50% CARBOIDRATI    20% PROTEINE   30% GRASSI


Nella seconda fase i carboidrati scendono e salgono le proteine, solo che le dosi eccessive di glucidi contrastano l'attività dell' IGF1, difatti si prende e si perde peso molto velocemente, ma pare sia dovuto solo alle concentrazioni diverse tra acqua e glicogeno.

Come gia detto sia qui che nella zona, spesso si vedono scritte quantità ben precise che tendono ad intimorire chi le segue, ma va tenuto presente che non è matematica se le entrate e le uscite non sono identiche e ci si sballa di poco non fa nulla, perchè un giorno avremo un eccesso e quello dopo una differenza, il bilancio totale settimanale sarà sempre positivo

 

Fonte: 

Marco Ceriani