Facebook Share
Share on facebookEditoriali
News
- Le basi di Mateveev L'intensità e il Volume
- Polveri Proteiche vita morte e miracoli
- Quando allenarli
- L'ABCDE
- Variare e personalizzare: L'importanza della forza
- Mini trucco: Definire la parte bassa del corpo
- Il corretto lavoro aerobico
- Il Loop Training ( Mc Robert modificato )
- Straggered volume training (SVT)
- Non fatevi prendere in giro dalla riviste
- Muscoli tonici e posturali
- Esercizi interni ed esterni
- Dopo il Rest Pause gli “STRIP SET” i “DROP SET”, le “FORZATE" (Tecniche Androgene)
- I Rest Pause (Tecniche Androgene)
- Trucchi: La compensazione attiva
- Trucco : La compensazione passiva
- Allenare le Spalle
- Quando il petto non cresce
- Le Trazioni
- Lo Squat non va bene per tutti
Visitors Counter






![]() | Today | 65 |
![]() | Yesterday | 62 |
![]() | This week | 192 |
![]() | This month | 495 |
![]() | All | 24160 |
| Trucchi: La compensazione attiva |
|
|
|
Se si vogliono dei risultati negli allenamenti è basilare ed urgentemente necessario eliminare tutte le abitudini ed esercizi che impediscono di crescere o ci fanno perdere tempo, ma per farlo serve intelligenza ed umiltà, accettare che solo il vero lavoro mirato e intenso può dare risultati non è da tutti. Molto di quello che si vede fare in sala pesi, ed addirittura molti macchinari costosissimi, non servono proprio a nulla. Avete mai visto la panca Scott ? Eccovi una rivelazione, quella panca fu partorita dalla mente geniale di Vince Gironda ma la sua inclinazione era verticale (le linee di forza delle braccia lo sono). Quando un esercizio/macchinario isolano a dovere il muscolo, l'esercizio diventa durissimo con pochissimo peso, i tipici buffoni e convinti che girano nelle sale pesi, non riuscivano a sfogare il loro ego, facendosi vedere da tutti mentre sollevavano tonnellate di peso, e l'inclinazione di questa panca variò sempre di più oggi si è quasi a 45°, con il risultato di renderla inutile e di rovinare i tendini brachiali. E' inutile usare carichi alti se poi l'esecuzione lascia a desiderare e l'esercizio non isola il gruppo che si vuole allenare, solo perchè se non si sfruttano muscoli di supporto è impossibile usare quel carico. Impariamo quindi a scegliere gli esercizi giusti e a non perdere tempo con cose inutile e dannose.
Se vi chiedete perchè le braccia non vi crescono mai fareste bene a leggere quanto segue, troverete errori e trucchi.
I manubri per lo sviluppo delle braccia sono basilari poiché danno un arco di movimento più completo e naturale. Ma questo vantaggio diventa nullo se per ostinarsi a sollevare carichi assurdi si usano le gambe, la schiena, i polpacci, i deltoidi. Anche i cavi non servono a molto ( lo abbiamo detto infinite volte ), la resistenza che danno è buona ma le carrucole non sono mai nel baricentro del nostro corpo, ma in quello del macchinario, e quindi diventano inutili ( le linee di forza devono essere verticali, ma la nostra postura deve essere regolare e non forzata per assecondare la macchina). I manubri invece ci danno dei movimenti perfetti, possiamo flettere e stendere le braccia nella maniera più opportuna rispettando la nostra struttura.
Il vero Hummer Curl
Con i manubri, nella parte alta del range di movimento, verifichiamo un crollo della tensione muscolare, questo avviene semplicemente perchè, quando l'avambraccio arriva quasi a “ colonna “ sul gomito, la tensione viene “ scaricata” dal bicipite. Un buon trucco è comprare i pesi magnetici ( o fare delle catene di peso variabile 250mg -500mg) e porne uno sul fondo del manubrio, in questa condizione lo scarico del peso è impossibile, perchè il manubrio è sbilanciato verso il basso e la tensione resta sul brachiale.
Curl in supinazione
E' quell'esercizio in cui il manubrio parte a martello nella fase iniziale del movimento, e ruotando arriva ad essere parallelo con il pavimento, nella parte finale del range. E' un ottimo esercizio proprio grazie alla rotazione che enfatizza la concentrazione, ma anche in questo caso il movimento è imperfetto se non si usa l'accorgimento, prima elencato, del micro-carico posto sul fondo. Sbilanciare il manubrio costringerà le fibre ad una compensazione attiva. In questo esercizio conta la corretta traiettoria del carico e il controllo che si riesce a dare durante l'arco dell'esecuzione.
Fonte: Mario Civalleri
|






